Malus I. La Vecchia Osteria, 4.

« Ciao Desirée. Guarda: ho il calendario completo degli avvenimenti culturali dell’estate! » proruppe Sophie, l’altra si alzò con un radioso sorriso e l’abbracciò, dicendo subito dopo.

« Ciao Sophie, ti spiace se finisco un attimo? »

« No, figurati! Io intanto inserisco i miei impegni sociali, così sapete fin dall’inizio la mia disponibilità ».

« Si vede che stiamo invecchiando, diventa sempre più difficile fare coincidere il nostro tempo libero, siamo donne impegnate ormai », ironizzò l’amica, ma non scalfì lo snobismo di Sophie.

« Ma quale vecchiaia, io sono sempre stata socialmente impegnatissima fin da bambina ». L’altra le lanciò un’occhiata di sincera commiserazione ripensando alle scorribande giovanili e alla totale libertà di cui aveva goduto da bambina, era stata un maschiaccio e in qualche modo si vedeva ancora, per questo precisò con un certo orgoglio.

« Io invece sono sempre riuscita a scansare gl’impegni, l’unica cosa che non sono riuscita ad evitare è stata la scuola, impari presto che non si può avere tutto nella vita ».

« Tesoro, ma che hai fatto ai capelli? » Constatò in quel momento Sophie osservandola meglio.

« Niente, un esperimento venuto un po’ male », minimizzò l’altra, Sophie preferì non approfondire di che genere di esperimento si fosse trattato e tornò al futile.

« Ti piace questo smalto? È in tinta con l’abito, esattamente due tonalità più chiare, un capolavoro». Desi­rée diede un’occhiata di sfuggita allo smalto sorridendo in segno d’assenso e a bassa voce continuando a fare scorrere le dita sulla tastiera si complimentò.

« Bel colore, mi piace. Gli smaltini blu mi sono finiti, devo ricomprarli. Quest’anno ci sono delle tonalità violacee straordinarie », intanto con aria leggermente indispettita guardava il monitor.

Sophie, distratta da una rivista d’alta moda, si sdraiò comodamente sul letto di Desirée.

« Qualcosa non va? Ti ho fatto sbagliare? ».

« No, no, tu non c’entri. È tutta la mattina che si comporta in modo un po’ sospetto ».

« Se continui a crackare programmi ovunque, prima o poi ti ritrovi con un bel virus tipo aids o una bella denuncia, a seconda della sfiga. Quelli della Finanza però in genere sono carini, almeno ci sarebbe un lato positivo nella cosa », rifletté un attimo, forse era più probabile che la finanza un giorno si sarebbe presentata da lei, scosse la testa, meglio la moda del fisco.