Malus. I primi capitoli

11.jpgCiao a tutti i gentili viandanti che visitano il nostro blog.

Tra poco uscirà la nuova edizione di Malus molto rivista e aggiornata, per questo abbiamo deciso di ripubblicare i primi capitoli, che sono un po’ cambiati, anche perchè il nostro autore non sa stare con le mani ferme!

Ti cambia la vita e nemmeno te ne accorgi…

tenetevi forte tra poco arriviamo.

MALUS. L’inizio. Capitolo primo

Il racconto del giullare

 

Chi è costui, vi chiederete voi. Ecco, mi presento: sono un giullare e quanti mi conoscono, credo, siano pronti a giurare che sono pazzo. Folle, nel vano tentativo di sfidare la magia col solo ausi­lio dell’intelletto. Sognatore, perché credo nella grandezza dell’uomo. Male­detto, perché non affido le mie speranze a un raggio di Sole. Dannato, perché ho cercato di cancellare i colori dell’arcobaleno, lasciando solo il rosso del sangue. Il mio sangue sulle mie mani. Eppure, vi fu un tempo lontano in cui fui principe, figlio di grandi re, in se­guito impugnai la spada come bandito, ma le mie armi preferite furon e saranno le parole, messaggere della mia più intima essenza che è sempre stata un’anima di giullare.

Da questa collina verdeggiante vedo le foglie tremare al sottile respiro del vento e mi torna in mente soave il suono dei flauti, dei liuti, della mia amata arpa, spensierato sottofondo delle corti principesche, eppure ogni volta che vorrei d’abbandonarmi ai ricordi, irrompe il fragore scellerato dei campi di battaglia, lo sguardo spietato dei condottieri con i pugni insanguinati stretti sulle spade, ed è inutile negarlo, io ero tra loro.

 A quest’ora i fianchi della collina si tingono d’oro, e i tanti fiori che li ricoprono assumono tinte calde, madide di vita, sento il loro profumo abbracciarmi, quasi a volere diventare la mia linfa, ma non è che un’illusione… . Così, come se volessi rispondere ad un muto richiamo, ogni sera vengo a sedermi sotto questa quercia, rivolto a nord, col cuore proteso verso i confini settentrionali del nostro mondo, verso funesto Niflar, il Paese delle Nebbie, che divide la Terra degli Uomini, dei vivi, il Midgard, dal mondo dei morti, l’Hell. Guardo in lontananza sperando di potere vedere la bruma scivolare fina tra i boschi, venirmi incontro, cercando me, figlio del Paese delle Nebbie. Ballavo, cantavo, scherzavo, ma il mio cuore era dominato dalla nebbia, non c’era piacere umano che potesse dissolverla, allontanarla da me. Già perché all’epoca non volevo ammettere nemmeno questo: la mia natura elfica e non umana.

Alcune saghe evanescenti c’identificano con gli elfi neri, ma nelle notti d’inverno, quando la bruma arriva a sfiorare le cime scure degli abeti, il vento canta il nostro antico nome: eravamo i Nibelunghi, adesso siamo pochi errabondi senza terra e un passato che non è altro che una confusa leggenda nella stessa legenda.

Ed io, solitario principe di una stirpe maledetta, artefice della propria tragedia, detentrice di allettanti tesori che tante rovine generarono, cosa spero di potere intravedere nascosto dietro la nebbia? Un amore disperato, i miei crimini, la mia rabbia?

Forse vi sto raccontando questa storia, perché penso che sia giunto il momento di tornare indietro nella parte più buia del mio passato e confrontarmi con ciò che più temo: me stesso; riaprendo cicatrici che il tempo non può sigillare e il cuore non ha la forza di sfuggire. Sembrerebbe non avere senso, eppure solo così, forse, riuscirò a ritrovare la mia anima di giullare, persa nelle nebbie dell’odio, essa stessa tenue ombra, nebbia tra le nebbie.

Aiutateci a scegliere la copertina per l’ebook in uscita.

 

Ciao a tutti, GRANDE NOTIZIA tra poco uscirà il nostro ebook: MALUS, per questo abbiamo pensato di coinvolgervi nella scelta della copertina: Votate quella che vi piace di più, basta un mi piace o un commento.

 

Per facilitarvi il giudizio, un breve accenno alla trama:

 

Gli uomini sono entrati possesso di un’arma di distruzione di massa, i draghi decidono di intervenire inviando nel Midgard ( la Terra di Mezzo) il giovane drago Penumbra con l’incarico di recuperare l’arma entrata intanto in possesso di Malus il Principe della Notte e distruggerla. Niente però va come previsto.

Malus ha rapito Desirée, una scanzonata ragazza del nostro mondo, il cui sangue gli serve a riattivare l’arma, ma lei si rivela imprevedibile, tant’è che invece di spaventarsi decide di sedurre il bellissimo Malus. Ha inizio un intrigante gioco di parti, dove non si capisce chi è la preda e chi il predatore, se è l’inizio di un grande amore o di una tragedia. Penumbra intanto scopre che la minaccia non è costituita solo da Malus, bensì da un’ombra diabolica che si nasconde dietro l’arma, è l’inizio di uno scontro spietato senza esclusione di colpi in gioco non c’è più soltanto il destino della Terra di Mezzo, e il drago Penumbra non si ferma di fronte a niente … gioca sporco.

Un grande grazie a tutti

 

P.S. Le cover non sono del tutto finite, manca l’ultima mano, la vincitrice verrà ancora un po’ perfezionata.2bluedrag.jpeg

Questa è la prima, la più semplice, stile Laterza