Malus I. Lo scoccare delle ore, 1.

Lasciò la camera con l’intento di mettersi alla ricerca del Principe della Notte, aveva alcune cose da chiarire, e in fondo, anche se pazzo omicida, era tanto carino. Dinanzi alla porta trovò come promesso una guardia, con una tor¬cia accesa pronta a farle da guida, stava per tentare di comunicare con l’uomo ombra, quando fu raggiunta da un insopportabile fetore, si guardò in¬torno, l’odore proveniva da un mostro simile a quello che aveva tentato di aggredirla sul cornicione.
«Io sarei l’interprete, le guardie non parlano», si giustificò il mostro vedendo che Desirée lo guardava con disgusto retrocedendo ed arricciando il naso.
«Il fatto di essere un mostro t’impedisce per caso di lavarti? »
«Certo, è contro l’etica professionale» s’intromise un altro mo¬stro sbucando da dietro un pilastro insieme a di¬versi altri, facendo escla¬mare Desirée.
«Che schifo, sembra di stare in una fogna. Va bene, portatemi dal vostro pa¬drone, ma per favore state lontani», volle chiudere la discussione Desirée, renden¬dosi conto di essere ormai circondata da una decina di mostri, ma uno di loro tenne a precisare.
«Bimba, guarda che tu sei nostra prigioniera, non ci puoi dare or¬dini. » Desirée non poté fare a meno di notare i lunghi denti gialla¬stri esibiti in tutto il loro fetore allo scopo d’intimorirla e la bava giallo verde che colava ai lati delle fauci. Qualcuno allungò minacciosamente le zampe avvi¬cinando gli artigli alle morbide pieghe della gonna, ma poco prima di giungere a toccarla, alzò lo sguardo incrociando quello oltremodo minaccioso di Desirée.
«Voi non starete per caso cercando di sgualcire il mio bel vestito? »
I mostri rimasero un attimo a guardarla dubbiosi, poi spinsero avanti uno di loro, un po’ più grosso, il quale dopo essersi schiarito la voce, s’informò.
«Nel qual caso questa sfortunata evenienza dovesse ve¬rificarsi, in quali conseguenze potremmo incorrere, nostra graziosa signora? »
«L’annientamento totale: v’incenerisco», rispose Desirée con voce calma, fonda e apparentemente cordiale, ma molto credibile.
«Grazie, era solo un’informazione, tanto per sapere», disse il mo¬stro ritirandosi nel gruppo, Desirée li guardava, divertita dalla lo¬ro infantile credulità, intanto uno di loro precisava.
«L’annientamento totale è in palese contrasto con la nostra etica professio¬nale».
Nel frattempo il guerriero ombra si era allontanato facendo strada.
«Davvero, e in che cosa consiste la vostra etica professionale? » domandò Desirée seguendoli lungo la scala buia che conduceva fuori dalla torre.
«Innanzi tutto siamo realmente molto pericolosi …»
«Non è facile essere pericolosi, vero Signora? »
Desirée annuì.

Malus I. Lo scoccare delle ore, 1.ultima modifica: 2012-06-19T22:22:00+02:00da mostro-16
Reposta per primo quest’articolo

2 thoughts on “Malus I. Lo scoccare delle ore, 1.

Lascia un commento