Malus I. Segreti in cantina 5

« Allora, si parla spesso dello sbarco in Normandia, ma raramente vi s’include anche l’operato eroico e essenziale della Resistenza, senza il nostro lavoro qui non sarebbe riuscito a sbarcare nessuno. Vi fu un vero movimento popolare, tutto il paese era unito contro gli schifosi nazisti. Nei film questo è spesso taciuto, perché ormai si è imposta la glorificazione del sistema consumistico, l’esaltazione del capitalismo americano; sono solo propaganda di sistema».
« Guardami Gaby tesorino », la interruppe con voce ammaliante Sophie.
« Io sono la personificazione del capitalismo e sono tanto felice ».
« No, del consumismo », ma Desirée le interruppe « Non vi siete ancora scocciate delle vostre inutili dispute politiche? Non portano a niente ».
« Tu piuttosto da che parte stai? » le domandò Sophie che stava veramente perdendo la pazienza.
« Penso che le ideologie siano state inventate per spingere i poveri fessi a farsi ammazzare per fare avere il potere a chi non ha fatto niente, insomma una colossale presa per il culo. E poi che significa da che parte stai? Ma perché uno si deve per forza schierare? », fece una piccola risatina e riprese a cantare « Quindici uomini…».
« Hai ragione tu, niente politica altrimenti qui non si finisce più » concluse pragmaticamente Sophie.
« No future. Temo che la fase punk che ha avuto qualche anno fa, non sia ancora del tutto passata, è meglio non sapere cosa le gira nella testa ora. Allora giacché non si può evitare, vengo al punto » continuò Gaby « Devi sapere che tra i sanguinari oppressori c’era anche il nonno di Desirée ». Questo Sophie non se lo sarebbe mai aspettato.
« Come mai? Era un collaborazionista? ».
« No, non collaborazionista, nazista » corresse Gaby.
« Tedesco, non nazista, sono due cose diverse, è come dire russo uguale comunista. Che c’entra? » strillò di rimando Desirée poco più avanti.
« Voi mi state facendo venire il mal di testa, da dove spunta questo nonno straniero? » intanto continuavano a scendere e Desirée, sempre cantando, aveva preso a guardare con attenzione la parete sinistra.
« Dall’invasione, ma mi stai ascoltando? Bisogna però riconoscere che era una persona leale. Sai alcuni di quelli lì avevano di quelle manie d’onore militare, insomma era all’antica, così pur essendo un nemico, riuscì a farsi rispettare, era un ottimo ufficiale di marina ».
« Hai presente il film “Caccia a Ottobre Rosso”? Qualcosa di simile » specificò Desirée, che si era fermata vicino ad un blocco di pietra e cercava di spingerlo, le amiche l’aiutarono e le pietre si mossero aprendo uno spazio sufficiente a farle passare, ma ancora una volta Gaby sbarrò il passo a Sophie.

Malus I. Segreti in cantina 5ultima modifica: 2012-01-29T10:56:42+01:00da mostro-16
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