Malus I. La Vecchia Osteria 8.

 

«Senti Desirée, hai mai fatto vedere a Sophie le foto di quando eri Punk? »Sophie scosse decisamente la testa facendo volare per l’aria i suoi curatissimi riccioli biondi, imitata con più garbo da Desirée che si limitò a dire.

«Mi davo una bella ripulita prima di andare a danza, erano fatti miei quello che ero, non avrebbero capito». E aprì un cassetto traendone una foto, che porse senza troppo entusiasmo a Sophie.

«E tu quale saresti? » domandò lei non riuscendo a riconoscere l’amica tra i tre truci individui raffigurati sulla foto, poi la riconobbe sotto il pesante trucco sbavato: era quella col tutù nero che sembrava avere incontrato un gatto impazzito e la pesante giacca di pelle. Esclamò.

«Quella col tutu », Gaby scoppiò a ridere, stava per dire qualcosa ma un grido di Desirée interruppe la conversazione.

«Un virus! Te l’avevo detto », esclamò Sophie scat­tando a sedere per vedere cosa stesse accadendo.

Dal Monitor era scomparso tutto e al centro lampeggia­va una strana scritta rossa: “Uhtfloga”. Desirée fissava a denti stretti con estremo odio lo schermo, quasi stesse ringhiando.

«Ditemi che non è vero! » L’incidente sembrava avere strappato Desirée dal suo consueto torpore.

«Il bello di questi giochetti è che più uno tenta di eli­minarli, più gli facilita l’ingresso in altri sistemi. Pensa Desirée, molto probabilmente in quest’istante si sta diffon­dendo a incredibile velocità, distruggendo tutti i dati della memoria centrale, tutto il tuo faticoso lavoro. Il frutto dei tuoi lunghi ed estenuanti studi, il tuo futuro, e tutto il resto possibile e immaginabile » commentò con fare melodrammatico Sophie potandosi le mani al voluminoso petto, ma l’amica la fulminò con un’occhiataccia.

«Hai finito!», mentre tramite la tastiera tentava di spengere il computer «Maledizione, non si spegne », con rabbia pre­mette l’interruttore, senza ottene­re un risultato migliore.

«Si è bloccato », constatò seccata « Gaby stacca la presa, è vicina a te ».

«Non credo che risolverai molto spegnendo, dato che è ap­parso sullo schermo, molto probabilmente il virus avrà già contaminato il disco fisso », osservò Sophie divenuta infine se­ria.

«Gaby, si può sapere quanto ci metti a staccare quella maledetta presa? »,imprecò Desirée.

«Veramente… io ho già staccato tutto quello che si po­teva staccare, anche la radio ».

Desirée non le credette e si arrabbiò ancora di più, si chinò sotto il tavolo per controllare, poi fissò stupita le altre due.

«Dite, vi risulta che sia stato inventato un virus capace di fare fun­zionare un computer senza corrente? ».

 

Malus I. La Vecchia Osteria 8.ultima modifica: 2011-11-19T18:07:17+01:00da mostro-16
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