Malus I. La Vecchia Osteria ,6.

«Oh! Mi ha guardata! », poi riassumendo l’aria distaccata che la contraddistingueva concluse seccamente. « E comunque da quando in qua gli uomini hanno un cuore? », riaprì la rivista, i gioielli non erano male e portabilissimi, specie quelli più costosi. Desirée non poté fare a meno di scoppiare a ridere assistendo a quella sceneggiata, infine commentò.

«Beh ho sentito dire di qualcuno che pare ce l’abbia, il cuore intendo, comunque ho sempre pensato che per correre dietro agli uomini non bisogna avere niente i importante da realizzare nella vita e allora ti accontenti. Accidenti, questo coso ricomincia a fare storie, forse è il caso di spegnerlo e continuare domani. Uno i ragazzi sé li tiene per divertirsi non per farsi assillare dalle loro paranoie, ma che scherziamo! »

«Forse abbiamo entrambe il grilletto troppo facile, ma onestamente penso che sia salutare ». La porta si era im­provvisamente spalancata ed un vivacissimo terrier gigante era schizzato all’interno, saltando subito sul letto tra le braccia di Sophie, mentre la sua padroncina si era fermata sulla soglia.

«Ciao a tutti! Dal luccichio peccaminoso negli occhi di Sophie de­sumo, che state nuovamente parlando di giocat­toli ».

Era minuta e i capelli corti rosso fuoco sembrava­no fatti apposta per marcare il carattere impertinente, sottolineato dalla T-shirt con scritto sopra “Fuck the system” conosceva Desirée da sempre, già i loro nonni erano stati grandi amici: due lupi di mare che avevano avuto come ultimo discendente due ragazze, una più ribelle dell’altra.

Gaby atte­se per un attimo una risposta da Sophie, che però era troppo intenta a sottrarsi alle effusioni d’af­fetto di Falstaff, così poggiò a terra lo zaino dai colori forti e dopo avere abbracciato Desirée andò a sedersi su una sedia girevo­le accanto a lei, che con aria allegra le annunciò la novità ben sapendo quale sarebbe stata la reazione.

«Lei ha un nuovo ragazzo, quello d’Ester».

«Ester chi? »

«L’oca che vorrebbe essere d’alta società, non eravate nella stessa classe? »,intervenne Sophie che ancora non riusciva a liberarsi dal cane.

«Uh si, ma quella più che un’oca è una serpe, non fa­ceva altro che copiare da me, poi andava in giro raccontando che se non fosse stato per la sua magnifica generosità, sarei stata bocciata. Come l’ho odiata. Mi fa piacere sapere che sei riuscita a fregarle il fidanzatino di sempre. In ogni caso, grande Sophie!». Sophie invece fu sorpresa da quella reazione.

«Come mai ce l’ hai tanto con lei? Una banale poveraccia ».

«Adesso! Ma avresti dovuto vederla a scuola, ha persino litigato con Desirée »Desirée alzò le spalle indifferente, non era difficile litigare con lei, spiegò.

Malus I. La Vecchia Osteria ,6.ultima modifica: 2011-11-09T21:12:10+01:00da mostro-16
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento