Malus I. Il messaggio 5.

I Corni dei Demoni, posti oltre il mare all’estremo nord, si chiamano così perché sono dei massicci rocciosi molto alti e scoscesi di materiale friabile, sembrano due corni, sono irraggiungibili per gli uomini e da sempre gradito rifugio dei draghi. Da diversi giorni i draghi ripetevano quella strana danza volando intorno alla seconda cima, giungevano da ovunque, pur essendo esseri di notevoli dimensioni visti da lontano ed in rapporto all´altezza della montagna potevano davvero sembrare stromi d’uccelli. 

Tra gli ultimi giunse un giovane e drago dalla pelle scura e le scaglie lucenti, le ali ricoperte da pelle forte ma sottile, quasi trasparente. Pochi battiti furono sufficienti perché la possente apertura alare lo facesse librare tra le correnti. Sorvolò la cima più in alto degli altri, dopo di ché discese con una dolce planata a spirale verso l’apertura della caverna posta in prossimità della vetta. Con gli artigli posteriori si aggrappò ai bordi del precipizio e cautamente sbirciò all’interno poco illuminato. L’antro era pieno di fumo in lieve e costante movimento per via del fiato dei draghi. Le pareti erano lucide ed il suolo ricoperto d’oro che scintillava ad ogni respiro infuocato.

“ Amico che ascolti, Adranos, ti ho chiamato, vieni ti stiamo aspettando” lo chiamò una voce stanca e rauca all’interno. Timoroso Adranos entrò, fece alcuni passi, con un elegante movimento del lungo collo in segno di riverenza, posò la testa al suolo.

Dinanzi, adagiato su un gigantesco cumulo d’oro come materasso, giaceva Tages il più anziano dei draghi, ormai incapace di muoversi. Il corpo deformato dalla vita e dalle malattie, era di colore grigio chiaro con chiazze verdognole, le scaglie d’osso che l’avevano coperto sembravano impietrite, gli artigli spezzati dalla vecchiaia, non aveva nemmeno la forza di aprire gli occhi. Adranos col corpo prostrato alzò e riabbassò più volte il capo, come in una danza di corteggiamento tra cigni; accanto aveva altri quattro draghi che fecero altrettanto, per poi ritirarsi in riverente silenzio nell’attesa che il vecchio parlasse.

Malus I. Il messaggio 5.ultima modifica: 2011-10-15T17:38:52+02:00da mostro-16
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